Dopo le anticipazioni appena riferite in merito alla definizione di alcuni importanti incarichi di natura tecnico-organizzativa, ci occupiamo in questa finestra delle novità ‘di campo’, con particolare riferimento alla copertura quello che è stato uno dei punti di forza della passata stagione: il portiere. Non facile il compito per il neo DS Matteo Somaschini e per Gianni Breda, che hanno sudato le proverbiali sette camicie per annerire una casella improvvisamente sbiancata.

Per tutta la passata stagione la nostra porta è stata infatti ottimamente presidiata da Martino Redaelli e da Alvaro Campo, due portieri di indubbio valore che hanno spesso dimostrando, prestazioni alla mano, di meritare addirittura la categoria superiore. Al punto da lasciare spazi limitati al pur bravo Lorenzo Beretta,che ha dovuto fare di necessità virtù.

Sapevamo però che Alvaro, in caso di mancata promozione, sarebbe tornato in Spagna per completare il ciclo di studi temporaneamente sospeso, e così è stato. Con grande rammarico di tutti per l’abnegazione, la professionalità, la misura e la cifra tecnica dimostrate. E’ stato un esempio di positività in questa breve quanto intensa parentesi, e a casa nostra sarà sempre il benvenuto!

Per certi versi inaspettata invece la decisione di Martino, nostro storico baluardo di tante battaglie, di optare per una scelta di vita e professionale importante, lontano da Molteno. Il futuro prossimo lo vedrà infatti in terra emiliana per sfide nuove e un progetto personale da costruire con entusiasmo. La pallamano non mancherà (ormai definito l’accordo col Romagna, formazione di A2 inserita nel girone B) ma sarà la cornice di un quadro più ampio. A lui l’affetto e l’abbraccio di tutta la Società per quello che ha rappresentato in tanti anni di passione vissuti insieme. E un grosso ‘in bocca al lupo’ per il suo nuovo percorso.

Due assenze così pesanti necessitavano di un rimpiazzo all’altezza, un elemento in grado di condensare prestazioni tecniche, personalità ed esperienza. E di assicurare nel contempo un adeguato supporto al percorso di crescita di Lorenzo Beretta, chiamato quest’anno, dopo tanta gavetta, a vestire una delle due maglie di titolare fisso tra i pali moltenesi.   La scelta è ricaduta, con piena convinzione e pari soddisfazione, sul portiere argentino di passaporto italiano Facundo Garcia, un classe 1988 proveniente dalla Ego Handball Siena, società ambiziosa che lo scorso anno ha ben figurato (anche grazie a lui) nella massima serie. Forte dei suoi 187 centimetri e di un bagaglio di esperienza di tutto rispetto (2017/18 – Balonmano Maipu Serie A1 argentina – per limitarci alla penultima stagione), è parso da subito la figura adatta a ricoprire questo ruolo delicato. Il livello tecnico non era da scoprire, mentre ha piacevolmente sorpreso l’entusiasmo con cui Facundo ha sposato il progetto moltenese. Entusiasmo che, siamo certi, trasmetterà anche a tutti i nuovi compagni di squadra. Il suo arrivo a Molteno è previsto tra una decina di giorni circa. Un volto nuovo, quindi, che vestirà i nostri colori. Ha la personalità e il temperamento per raccogliere un’eredità pesante: Coach Rodriguez potrà contare su di lui. Per ora un caloroso ‘benvenuto’, in attesa di poterlo vedere all’opera al Palasangiorgio!