La seconda dall’inizio della nuova stagione 2019-2020. Il Salumificio F.lli Riva, è pronto per ospitare sabato alle 20, al palazzetto di Molteno, il team vicentino del San Vito Marano, match valido per la quarta giornata di andata del campionato nazionale di serie A2 di pallamano. Ospiti che sono saliti in A2 in modo insolito. Infatti, nell’ultimo campionato di serie B, la compagine del tecnico Roberto Stedile, giunse seconda, a tre punti dal Lagundo, formazione poi penalizzata di tre punti, costretta a lasciare la promozione ai sanvitesi.Ritorniamo al match di sabato. Molteno favorito, per ora imbattuto, deciso a continuare il percorso del tecnico Alfredo Rodriguez di giocare con una nuova mentalità e con nuovi concetti nel gioco di squadra. Ospiti, ancora al palo, e che stanno trovando delle difficoltà nel campionato di A2. Buona pallamano a tutti!

Dopo la presentazione della partita, come nelle scorse settimane, abbiamo lanciato l’iniziativa di intervistare i nostri giocatori. Un modo per conoscerli meglio, e far dire a loro, quella che è la situazione in campionato.


Questa volta abbiamo sentito Giacomo Redaelli classe 1997 residente a Molteno. Jack ha le idee molto chiare su ciò che porta avanti e che pratica.
<< Finita la maturità ho iniziato subito a lavorare come operaio metalmeccanico, lavoro che mi piace molto e vorrei riuscire a fare carriera nel settore perché come nella pallamano vorrei avere responsabilità perché non mi piace essere uno di tanti>>.Proviamo a capire come nasce la volontà di giocare a pallamano:
<< La passione per questo meraviglioso sport nasce grazie a mio papà che fin da piccolo mi raccontava quando giocava e mi prendevano molto i suoi racconti ed ho iniziato a giocare. Mi piace molto lo sport di squadra e il fatto che la pallamano è uno sport molto duro sia a livello fisico che tattico>>.
Entriamo nello specifico. Le maggiori soddisfazioni che hai provato?
<< Le maggiori soddisfazioni che per ora mi sono tolto arrivano entrambe dalla stessa annata. Cioè il passaggio in serie A (dopo 33 anni per il Molteno) e la vittoria del primo scudetto giovanile moltenese. Queste mi hanno fatto capire che bisogna lottare molto per arrivare a un traguardo e allenarsi con costanza tutti assieme per raggiungere l’obbiettivo. Però ho anche capito che per me la pallamano sarà sempre una professione praticata a livello hobbistico e non come lavoro>>
La stagione 2019-2020 è iniziata alla grande per il Salumificio f.lli Riva. Sensazioni, commenti, analisi personale?


<< Quest’anno cercheremo di dare il massimo e penso che queste prime tre giornate di campionato siano state molto impegnative. Ogni partita quest’anno va affrontata con moltissima serietà perchè ogni squadra può battere l’altra. Sabato giochiamo contro una squadra che è il primo anno che pratica la A2 con questo girone. Ma dobbiamo stare molto attenti perché anche l’anno scorso è successo di sottovalutare una partita. Siamo entrati in campo male e abbiamo perso; quindi massima attenzione sempre>>
Una valutazione della squadra in queste prime giornate?
<< Dobbiamo migliorare il gioco di squadra e la difesa e ritrovare la squadra al completo facendo integrare al meglio i ragazzi infortunati>>
Ringraziandoti per averci regalato un po’ del tuo tempo, vorresti lanciare un messaggio particolare?
<< Vorrei fare un grande in bocca al lupo a mio fratello che ci segue sempre ( Martino Redaelli, attuale giocatore dell’Handball Romagna ). Spero che riesca a fare un grande campionato e grazie mille per l’opportunità di questa intervista>>.